Gestione progetti e relazioni con i clienti, una nuova carrellata

E’ passato un po’ di tempo dal primo articolo in tema, ed è abbondantemente arrivato il momento di un aggiornamento.

Manteniamo il focus su strumenti di project management e CRM, e possibili incroci tra questi.

Segnalo diverse alternative, ognuna con la propria specificità, che in comune hanno l’approccio collaborativo – sono quindi orientate al lavoro di squadra o all’organizzazione di una piccola azienda.

Collaborazione 2.0

 

asanaAsana: gestione progetti semplice e fluida

Asana è una “lista di cose da fare” all’ennesima potenza. Si possono creare progetti, organizzati in spazi di lavoro (ciascuno con i suoi membri), ed in ogni progetto segnare i task (compiti, cose da fare) da completare, assegnarli a singoli membri, specificando priorità, scadenza, ed altre proprietà.

Ogni task può essere suddiviso in subtask, ed è previsto un sistema di commenti ed allegati.

Niente di rivoluzionario, ma l’interfaccia è molto ben fatta ed il workflow fluido.

Ottimo per gestione progetti collaborativa, ma c’è chi lo usa anche per altri scopi (dal bug tracking al crm) usando appositamente gli spazi di lavoro ed i progetti.

Gratuito fino a 15 utenti.

 

Trello, scopriamo le carte

Trello è molto simile ad Asana per quanto riguarda le funzioni, ma l’interfaccia è molto diversa, ed è basata su un approccio visivo molto diverso, basato su “schede” organizzate in colonne, al posto delle liste. Alla fine è questione di gusti.. Piano gratuito molto ampio.

 

Freedcamp, tante funzionalità gratuite

Freedcamp, al contrario, offre un approccio diverso. Facendo palesemente il verso a basecamp, già dal nome, è però completamente gratuito (a pagamento solo qualche modulo aggiuntivo).. Le cose da fare sono sempre il cuore dell’applicazione: suddivisibili in gruppi, con priorità, scadenze ed assegnatari, ed uno stato (da iniziare / in corso / completo) modificabile con un click, commenti ed allegati.

Ci sono però altre funzioni (purtroppo abbastanza indipendenti le une dalle altre) come calendario, forum di discussione (qualcosa che negli altri software si fa coi commenti nei singoli task), pietre miliari ed altri moduli attivabili.

L’interfaccia non è all’altezza di asana (o trello) ma funziona, ed è gratuito. Inoltre qualcuno può preferire la presenza di moduli separati per forum e calendario, invece di fare tutto con usi diversi dei task e degli spazi di lavoro.

 

 

CRM

Per diversi motivi ho poca esperienza con il genere, ma l’uso di CRM specializzati è spesso un must per aziende ed altre organizzazioni di una certa dimensione.

In passato ho provato il famoso SugarCRM, con impressioni alterne (molte feature ma pesantuccio e complesso per piccole realtà).

Segnalo quindi molto volentieri due alternative (italiane, per altro – quindi utilizzabili totalmente in italiano).

VTE e OpeniaCRM, due approcci diversi, ma entrambi con ben poco da invidiare al suddetto Sugar, a giudicare dalle funzioni e dall’interfaccia.

 

 

Tutto in uno

Tornando ai gestionali più completi, con tante funzioni diverse e integrazioni con l’infrastruttura IT aziendale, ho notato almeno due opzioni che risaltano.

Attenzione, siamo all’altro estremo rispetto all’approccio semplice dei primi programmi elencati: software che servono per una gestione aziendale completa in ogni suo dettaglio, decisamente più complessi e pensati per strutture con certe esigenze e dimensioni.

 

TeamLab

La prima, TeamLab, sembra prendere un approccio apparentemente “tradizionale”, sfruttando la familiarità con gli strumenti spesso presenti nella rete locale. Partendo da una gestione documenti molto approfondita ed “alla Office”, funzioni di posta integrate, aggiunge strumenti per la gestione progetti e il crm.

Più complesso dei programmi del genere di Asana (ma anche di Podio), sembra avere uno spazio giocando sulla “familiarità” come strumento per integrare e migliorare l’organizzazione già presente. Servizio hosted a pagamento oppure community edition (installabile) in arrivo.

 

TeamWork

Stesso genere, ugualmente completo ed ambizioso: è TeamWork, un prodotto tutto italiano, che mi ha fatto un’ottima impressione.

Vedere la lista delle features, notevole.

Anche in questo caso c’è la versione hosted (da usare come servizio) o installabile sul proprio server aziendale.

Funzioni come l’integrazione con i documenti sul proprio server (basta configurare il programma) sono ovviamente una grande comodità e il modo migliore per sfruttare parte della propria infrastruttura preesistente.

 

 

Poi, ovviamente, c’è Podio, che è un po’ una categoria a se (ma per questo rimando all’articolo apposito).

  • giusy

    come faccio per iscrivere me e i miei collaboratori

  • essemme

    @Giusy, a quale software in particolare di quelli segnalati?

    Comunque, in genere, nelle versioni “software as a service” (online, non installate sul proprio server di rete locale) c’è la classica registrazione; una volta completata è di solito disponibile una apposita funzione per “invitare” colleghi e collaboratori.
    Talvolta, come in Podio, è consigliabile o obbligatorio (per identificare e distinguere colleghi “interni” e collaboratori esterni / clienti) usare la mail aziendale per la registrazione.

  • Grazie per il confronto utilissimo, alla fine ho scelto Freedcamp, una buona via di mezzo gratuita adatta alle piccole imprese.

  • stefanomanfredini

    Di nulla! Lieto che sia stato utile; mi piacerebbe trovare il tempo per un nuovo aggiornamento / nuovo articolo con le novità nelle varie app ed eventuali alternative.. ma temo che la cosa dovrà attendere