Gestire la propria associazione con Podio.. con un ingresso preferenziale

Nell’abbondanza di strumenti oggi disponibili per gestire progetti e relazioni coi clienti, Podio si distingue per la sua flessibilità: ho già avuto modo di parlarne qui e qui.

In sintesi, la struttura è basata su spazi di lavoro che permettono di contestualizzare e concentrare in un unico luogo le attività e la comunicazione relative ad un settore o progetto.  In ogni spazio, oltre alle funzioni classiche di organizzazione, comunicazione e collaborazione (“cose da fare”, calendario, rubrica..) il cuore delle attività risiede nelle “app”: moduli e tabelle personalizzabili, disponibili singolarmente o in gruppi di app relazionate tra loro, oppure realizzabili ad hoc tramite un editor incluso.
Si propone quindi esplicitamente, pur richiedendo un po’ di tempo per sfruttarne appieno la potenzialità, come gestionale che si adatta all’organizzazione, alla sua struttura ed ai suoi flussi di lavoro, e non viceversa.

podio-teamCosa c’entra il no-profit? Semplice: per le organizzazioni senza scopo di lucro Podio offre l’account premium gratuitamente (numero di utenti illimitato ed altri vantaggi, rispetto alla limitata versione gratuita).
Per ottenerlo bisogna farne richiesta apposita (tramite un suo webform, ovvero un’interfaccia pubblica ad una “app”).

Ora è però possibile provare, nel frattempo, una versione intermedia -fino a 50 utenti- gratuitamente.

E’ sufficiente inserire un’email della propria organizzazione (che deve avere un proprio dominio, non valgono email generiche come gmail) a questa pagina.

(Serve un consulente per analizzare e configurare il tutto? Prova a farmi un fischio)

 

  • davide445

    Buongiorno Stefano, gestisco una associazione con un centinaio di soci, ti volevo chiedere se è ancora attuale Podio per questo lavoro e se tu lo usi in questo contesto.

  • stefanomanfredini

    Salve Davide, in generale direi che Podio mi sembra ancora più che adatto, poi bisogna valutare cosa serva in termini di funzionalità, in dettaglio. In questi anni sono anche cambiate le condizioni per le no-profit, quindi è da valutare anche quanti utenti servirebbero effettivamente (per stimare il costo, seppur scontato, o se basti la versione gratuita)

  • davide445

    Come ti dicevo ci sono circa 100 soci, ci sono tre persone del consiglio direttivo. Quindi di fatto servono tre accessi full e tutti gli altri dovrebbero potere solo fare la richiesta come socio tramite form predefinita, aggiornare i propri dati l’anno successivo, confermare richiesta rinnovo per anno successivo. Sarebbe bello se potessero anche pagare online ma non è mandatory.
    Per gli amministratori dovrebbero potere confermare le richieste, configurare alert per i soci che vengano inviati via email, se possibile generare ricevute in PDF riguardo i pagamenti, generare report in PDF per eventuali verifiche ispettive.

    Ho visto molte offerte commerciali di gestione per associazioni, mi chiedo quanto conviene avere una soluzione personalizzabile come Podio piuttosto che una predefinita come quelle commerciali.

  • stefanomanfredini

    Ad occhio, le prime cose elencate si possono fare su Podio con un po’ di lavoro di personalizzazione o creazione di “app” ad hoc (cosa relativamente semplice). Pagamenti e ricevute in PDF no, a meno che non esistano appositi plugin / integrazioni di applicazioni di terze parti, con i loro eventuali costi.
    Le soluzioni commerciali mirate alla gestione di associazioni credo siano buone,
    Podio ha il vantaggio della flessibilità, di un utilizzo di base gratuito, e di potersi adattare alle esigenze / espander per coprire tutte le necessità di lavoro collaborativo dell’organizzazione, ma questo richiede un impegno iniziale decisamente superiore rispetto alle soluzioni “pronte”.
    Se nell’associazione c’è qualcuno dedicato a questi compiti, pure con competenze tecniche adeguate, consiglierei di provarlo direttamente (creando spazi di lavoro, “app” per le singole funzionalità, qualche “flusso di lavoro” per automatismi di base), per valutare se piace ed è gestibile in proprio, se rivolgersi ad un consulente per il lavoro iniziale, o se preferire le soluzioni commerciali “ad hoc”