Strumenti di collaborazione, CRM e Project management: le novità in Podio

Project_Cards_BlogEssendo passato parecchio tempo da quando ne ho parlato la prima volta, ho avuto occasione di provare Podio in modo abbastanza approfondito.

La sintesi dell’esperienza è una conferma: se forse non è la soluzione ideale in assoluto in ogni caso o contesto, è vero che Podio può offrire una buona soluzione per ogni caso o contesto.

La caratteristica principale, e quella che lo differenzia dalla concorrenza, è la sua flessibilità, e la possibilità di creare “app” personalizzate per ogni esigenza tramite l’app builder integrato (un sistema drag and drop che permette di scegliere i campi da usare e il loro tipo, la relazione con altre app, caratteristiche particolari (funzionamento a calendario o a “tabella”, possibilità di feedback degli utenti, ed altro).

Assieme all’organizzazione in spazi di lavoro ed agli strumenti classici (cose da fare, calendario, rubrica..) è difficile immaginare casi d’uso a cui non si possa adattare.

 

Podio video on MacBook Pro

Ci sono poi diverse novità a livello di interfaccia e di funzionalità: una impostazione più “Mobile friendly” col menu degli spazi di lavoro nascosto di default (più spazio per gli oggetti pertinenti). La possibilità di aggiungere widget (finestre specifiche) nella propria homepage (o nella homepage di ogni spazio di lavoro) col riepilogo di diversi elementi (ultime attività, cose da fare in scadenza, elementi filtrati di una certa app).

Nuove “viste” per le app: a schede, con oggetti classificati in colonne a seconda di certi parametri; e, dove applicabile, il calendario in formato mensile.

 

Podio Video on iPadInoltre è stato rivisto l’intero sistema di messaggistica interna, con una chat funzionale, e l’introduzione (previa breve installazione di un plugin) della possibilità di chiamate audio e video direttamente integrata in Podio!

 

Un ottimo modo per dimenticare il caos delle email.. ed avere tutta la comunicazione relativa ai proprio progetti ed attività contestualizzata nello spazio di lavoro adatto e con gli interlocutori appropriati.

 

P.S. l’articolo è ormai datato e ci sono stati altri cambiamenti significativi (vedi nei commenti qui sotto). Se avrò tempo ne scriverò un altro breve articolo.

Disclaimer: non ho legami commerciali con Podio; ho avuto in omaggio l’uso della versione pro grazie al fatto che probabilmente sono stato uno dei primi a parlarne in lingua italiana, e l’articolo in questione ha avuto una buona indicizzazione e fatto conoscere Podio ad utenti italiani. Non ci avevo neanche fatto caso, e mi ha quasi sorpreso (positivamente) che una azienda di queste dimensioni abbia ringraziato un blog sconosciuto per aver portato un po’ di traffico di utenti interessati.

Oltre a questo, ho due motivi per cui lo uso quotidianamente:
primo, nell’organizzazione del mio primo lavoro (gratuitamente, avendone fatto richiesta come no-profit), nella quale ho sostituito un vecchio gestionale / intranet custom da me realizzato in php tanti anni fa e ormai difficile da mantenere e modificare. Podio è stato lo strumento ideale per ricreare le funzionalità (con pochi compromessi, affrontabili poi con le API, ma questo è un altro discorso), in tempi brevissimi e importando i dati utili. Non conosco alternative che avrebbero permesso questo senza mettere mano al codice.
Secondo, grazie anche all’omaggi della versione pro, ha gradualmente sostituito altri strumenti di gestione di altri lavori, familiare e personale.
Se avessi tempo mi offrirei anche come consulente 🙂

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  • Marco Pessotto

    Grazie per la dritta! Lo sto provando ora, penso proprio di aver trovato il mio compagno di lavoro ideale…!

  • stefanomanfredini

    Felice che sia stato utile!

    Nel frattempo è uscita una nuova versione che aggiunge e modifica alcune funzioni e cambia un po’ l’interfaccia.

    Anche se per singole specializzazioni probabilmente ci sono strumenti per certi aspetti migliori, la flessibilità e le possibilità di adattamento e personalizzazione sono insuperabili.. personalmente sto spostando pian piano tutto su podio, è comodo avere un sistema centralizzato che funziona.

  • Tiziano Gambini

    Lo utilizzo da tempo, sono pervenuto a Podio dopo aver sperimentato vari CRM.
    Ritengo sia il migliore fra quelli sperimentati per flessibilità d’ uso.
    Buona anche la curva di apprendimento.
    Amche nella parte free, limitata a 5 utenti, offre comunque tutte le funzionalità organizzative per l’ utilizzo come strumento di project management.

  • essemme

    Già, la flessibilità è il punto di forza di Podio – è sostanzialmente una piattaforma “programmabile”, ha i suoi limiti, ma non ha rivali nell’adattabilità. Penso che sulle singole funzioni (project management, crm, gestione documenti, e mille altre..) esistano alternative migliori, più specializzate. Ma in questi casi di solito è l’organizzazione che si adegua allo strumento, non viceversa. Alla fine sto spostando un po’ tutto su podio per la comodità di avere un unico contesto centralizzato in cui gestire tutto, a modo mio/nostro.

    La nuova versione introduce diverse nuove funzionalità e modifiche all’interfaccia, e soprattutto espande i workflows (permette di impostare automatismi per cui, all’inserimento o modifica di qualche elemento un una app, se si verificano le condizioni scelte, vengono creati o modificati elementi corrispondenti in altre app – oltre a poter creare commenti o task). E il campo “calcolo” che, oltre a funzioni di base, è realmente programmabile (in javascript).
    Assieme agli altri strumenti (spazi di lavoro, filtri e viste salvabili, report..), e l’uso di app “fatte a mano”, gestendo in modo oculato le relazioni, permette di adeguare lo strumento ad un numero enorme di casi d’uso. Certo, ci vuole un po’ di pianificazione e competenza – soprattutto nel caso di team di dimensioni non minuscole, quando le app e i pacchetti disponibili nell’app store non bastano.
    Ma è sicuramente molto più accessibile di altri sistemi “ad hoc”